IL LOGO
Progettare un logo professionale non è facile. Occorrono predisposizione naturale e competenze specifiche per sintetizzare in un elemento grafico l’identità di un'azienda, di un prodotto, di un servizio o di una specifica attività professionale.
Ancora oggi molte aziende si fanno disegnare il proprio logo da persone non qualificate o si trascinano dietro il proprio logo “storico”, spesso e volentieri disegnato dal titolare stesso. Nulla di più controindicato. Il logo aziendale deve essere realizzato con la medesima professionalità che l’azienda stessa si prefigge di offrire ai propri clienti.
                             
Il logo non è solo un nome o di un disegno. Esso racchiude in un’unica immagine l’identità di un’azienda e le conferisce il giusto posizionamento sul mercato. In parole povere è l’elemento principale con il quale essa si presenta ai clienti.
A causa della diversità dei prodotti e dei servizi venduti oggi, l'esigenza di loghi unici ed originali è ancora più forte (anche a scapito della valenza estetica), pertanto la progettazione del logo aziendale è una delle fasi più importanti per una buona comunicazione. Le variabili che vanno considerate sono molteplici e richiedono uno studio approfondito, con una certa attenzione rivolta al mercato.

CLASSIFICAZIONE DEI LOGHI
I loghi si possono classificare in tre categorie.
1) Loghi testuali: sono costituiti da un particolare tipo di carattere tipografico (font) modificato al fine di conferire unicità e originalità al logo (es. Coca-Cola). Facili da memorizzare.
2) Loghi figurativi: raffigurano esplicitamente il prodotto o il servizio che l’azienda offre. Tipologia molto sfruttata dalle piccole aziende per illustrare con immediatezza le proprie caratteristiche.
3) Loghi astratti: sono costituiti da un segno grafico che dà solo l'idea dell'azienda senza esplicitarne le caratteristiche (es. Nike). Grazie alla loro semplicità si distinguono più facilmente dagli altri rendendo l'immagine dell'azienda unica.

ELEMENTI FONDAMENTALI
Gli elementi che è di fondamentale importanza considerare nella progettazione di un logo sono i seguenti.
Stile: connotato prettamente grafico che definisce il tono con il quale l’azienda si rivolge al proprio target di riferimento. Uno stile minimale e delicato attrarrà una clientela raffinata, mentre uno stile fresco e impattante colpirà un pubblico giovane.
Colori: benché tutti i loghi debbano essere progettati per poter essere riprodotti con un solo colore, la scelta dei colori da utilizzare in un logo va ponderata molto attentamente, poiché essi vanno ad influire in maniera non indifferente sui meccanismi psicologici del cliente. Gli istituti bancari utilizzano più frequentemente il grigio o il blu quali simbolo di serietà, mentre le aziende alimentari si affidano spesso a colori che stimolino l’appetito come il giallo o il rosso.
Applicabilità: un logo deve essere il più semplice possibile, affinché possa essere applicato e riprodotto su tutti i supporti, dalla penna alle affissioni stradali. Per questa ragione è preferibile nel 99% dei casi optare per un logo “vettoriale” piuttosto che per uno “fotografico”.